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Da CIVITAS a CIVINET: l’Italia ha il proprio network per la mobilità sostenibile

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    Nell’ambito di un progetto europeo, 35 soggetti, tra cui Comuni, università, centri di ricerca e associazioni, aderiscono a una piattaforma nazionale per condividere esperienze e buone pratiche in materia di trasporti green.

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    È attivo dal 2002, e da allora ad oggi, con step progressivi che hanno interessato sempre più soggetti e circa 220 città, ha permesso di investire più investire 300 milioni di euro per promuovere una mobilità più sostenibile e pulita. Il suo nome è CIVITAS, ed è un network europeo orientato alla pianificazione a lungo termine, perché solo con un azione lungimirante e sistemica si possono ottenere risultati realmente concreti in materia, sui seguenti otto assi di intervento: veicoli puliti, sicurezza stradale, trasporto collettivo, stili di vita meno auto-dipendenti, strategie di gestione della domanda, nuovi concetti per la distribuzione merci e mobilità ICT nei trasporti. Tutto ciò agendo sulle leve organizzative, tecnologiche e dell’educazione, e puntando il più possibile sullo scambio di esperienze e buone pratiche.

    Quanto a queste ultime, il network lavora per promuoverle attivamente, aggregando città, centri di ricerca e soggetti privati nell’intrapresa di progetti che, in virtù della loro filosofia di fondo, possono beneficiare dei cofinanziamenti europei, e in particolar modo di quelli contemplati con la strategia Horizon 2020. E i risultati in questi anni non sono mancati. Per restare alle sole realtà italiane, è anche grazie a Civitas ad esempio che Milano ha introdotto prima il sistema Ecopass per regolare l’accesso alla ZTL e successivamente istituito l’Area C; Genova ha attivato un servizio di car sharing con discreto successo e la Puglia ha avviato i lavori per la costruzione di una rete ciclabile regionale a fortissima vocazione culturale e turistica, per un totale di oltre 1.600 km di itinerari e la metà dei Comuni toccati dai loro tracciati.

    Forte di questi e molti altri risultati, CIVITAS ha deciso di rilanciare la propria filosofia di azione coordinata e massima condivisione dei risultati replicando il proprio modello anche nei singoli Paesi europei. Negli anni sono nati infatti i network nazionali del progetto, luoghi nei quali cadono le barriere linguistiche che potrebbero limitare la partecipazione di amministrazioni e altre organizzazioni potenzialmente interessate alle tematiche dell’azione comune e coordinate in nome della mobilità sostenibile. Tra le 10 reti nazionali già costituite figura anche CIVINET, costola italiana di CIVITAS della quale si è cominciato a ragionare a partire dal 2010 e che da alcuni mesi è stata ufficialmente lanciata, con tanto di patrocinio ufficiale del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

    35 sono i membri che ne fanno già parte, tra i quali università, associazioni, enti di ricerca e numerosi Comuni, a cominciare da Reggio Emilia, capofila assieme all’’ISIS (Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi), per proseguire con quelli di Roma, Genova, Bologna, Perugia e Campobasso, per rimanere ai soli capoluoghi regionali. La rete resta tuttora aperta, con la possibilità di aderire in qualità di membri effettivi, dotati di potere di voto, per gli enti locali e le altre tipologie di amministrazioni pubbliche, e membri associati, per tutte le altre categorie di soggetti interessate alle tematiche dei trasporti green.

    Per tutti, la possibilità è di accedere ad un vasto patrimonio di risorse, competenze e buone pratiche, molte delle quali illustrate con dovizia di dettagli, materiali di approfondimento e altre tipologie di contenuti sul sito del progetto CIVITAS, che nella sua sezione Interactive prova a facilitare percorsi di navigazione e ricerche in materia, distinguendo tra progetti, spazi di confronto e discussione on line, strumenti di aiuto e assistenza, e idee per la promozione di nuovi progetti collaborativi sulle tematiche della mobilità sostenibile.

    Tra le decine già in svolgimento in questi mesi, segnaliamo l’iniziativa MIMOSA (“Making Innovation in MObility and Sustainable Actions”), che a Bologna ha permesso di ottenere risultati in materia di veicoli e carburanti ecologici, nuove politiche di limitazione del traffico, car sharing, spostamenti intermodali, utilizzo delle nuove tecnologie e promozione di attività educative e di sensibilizzazione in materia. Spostandoci un po’ più a sud, a Perugia sono invece in corso le attività del progetto Reinassance, nell’ambito del quale diverse città che possono far vanto di straordinari centri storici rinascimentali stanno sperimentando soluzioni di mobilità per rispettarli quanto più possibile, e accrescerne il potenziale attrattivo.

    Progetti che magari potranno figurare tra quelli candidati all’undicesima edizione del premio CIVITAS, promosso su iniziativa della Commissione Europea e finalizzato a segnalare le pratiche più interessanti in tema di green mobility, con tre categorie di concorso dedicate all’innovazione tecnologica, alla partecipazione pubblica e alla città dell’anno. Per partecipare ci sarà tempo fino al 14 luglio, mentre per la premiazione occorrerà attendere fino al 23 settembre, giorno di inizio a Casablanca della dodicesima edizione della Conferenza annuale di CIVITAS. Politici, amministratori locali, urbanisti ed esperti di mobilità si daranno appuntamento fino al 26 settembre, per confrontarsi sui rapporti tra trasporti green e inclusione sociale, tema conduttore di una edizione fortemente concentrata sulla necessità di ridurre le diseguaglianze socio-spaziali per migliorare la sostenibilità dei centri urbani.

    Per approfondire le tematiche e gli aspetti al centro delle azioni di CIVITAS e CIVINET, non mancheranno le occasioni di promozione e conoscenza del network anche in Italia, con la partecipazione dei suoi esponenti a diversi eventi e rassegne di settore. Dall’E-Bike World Championship in programma a Brunico in giugno, alla rassegna Smart Mobility World che avrà luogo a Torino a novembre, l’elenco completo degli appuntamenti è disponibile nelle presentazioni scaricabili dal sito di CIVINET.


    Per saperne di più:


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