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Apre percorso ciclopedonale sul Po con il sostegno di Unipol e Legambiente

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Inaugurato a Polesine “Il bosco delle liti”, itinerario sul Po. Rientra nel progetto di Bellezza Italia per il recupero di aree da restituire ai cittadini. Ne parliamo con Maria Luisa Parmigiani, responsabile sostenibilità del Gruppo Unipol

bellezzaitalia-unipol2Il progetto de “Il bosco delle litiè stato presentato il 6 aprile presso Isola Giarola di Villanova d’Arda, e successivamente inaugurato, insieme al pontile realizzato per i canoisti, nella poco distante Polesine. All’iniziativa hanno presenziato, fra gli alti, i sindaci dei due Comuni, i vertici di Legambiente e Maria Luisa Parmigiani, responsabile sostenibilità del Gruppo Unipol.

La realizzazione del percorso ciclopedonale che attraversa la golena del Po fa parte di “Parco Fluviale Po 390-410. Straordinari habitat naturali da difendere”, piano realizzato nell’ambito di Bellezza Italia da Legambiente e Gruppo Unipol. Il progetto vuole recuperare e riqualificare aree del nostro Paese penalizzate da fenomeni di degrado ambientale o sociale. Boschi, isole, spiagge e borghi che grazie a questi interventi saranno restituite alla fruizione dei cittadini. Po 390-410 – dove “390-410” indicano i chilometri di sviluppo di questo primo e sperimentale tratto di parco nella Provincia di Parma – è stato concepito come punto di partenza per la nascita di un parco fluviale del Po che possa coinvolgere l’intero percorso del fiume.

In passato si è verificata una progressiva vendita di parte dei terreni di golena del fiume Po, destinati principalmente a culture intensive che hanno contribuito a modificare il tracciato naturale del fiume, facendo perdere le biodiversità e riducendone l’efficienza ecologica. L’intento di Legambiente e Unipol è perciò quello di avviare un primo e sperimentale tratto di Parco Fluviale per iniziare un processo di riappropriazione di queste aree da parte della cittadinanza. Nello specifico, il progetto mira alla tutela e alla valorizzazione dei luoghi, che diventeranno aule didattiche all’aperto per coinvolgere le scuole in percorsi di educazione ambientale o per ricerche ecologiche e idrobiologiche.

Si studieranno itinerari ciclo-pedonali, aree di sosta e infrastrutture per sport acquatici, in particolare il canottaggio che coinvolgerà, grazie alla collaborazione della Polisportiva Gioco Parma, anche persone con disabilità. Saranno poi ripristinati i percorsi interni al Parco, le storiche carraie che sono da sempre utilizzate per accedere alla golena del fiume e che ricadono nei comuni di Roccabianca, Polesine Zibello e Villanova sull’Arda.bellezzaitalia-unipol3

Abbiamo chiesto a Maria Luisa Parmigiani, responsabile sostenibilità del Gruppo Unipol, di raccontare quali sono gli obiettivi del progetto. “La campagna Bellezza Italia”, dice Parmigiani, “nasce dalla collaborazione tra Unipol e Legambiente anche come strumento per diffondere la cultura della legalità e dei diritti, per favorire tutte le sinergie possibili tra società civile, imprese e istituzioni impegnate in territori compromessi o abbandonati, che sarà possibile recuperare e destinare al bene comune. Per questo ha operato in diverse aree del paese, lavorando in contesti sociali e territoriali tra loro molto diversi”.

In un contesto più ampio, “per Unipol la sostenibilità”, prosegue, “sta in primo luogo nel modo di fare il proprio mestiere: creando valore condiviso, nell’agire per un avanzamento delle condizioni economiche e sociali delle comunità in cui operiamo;  presidiando l’innovazione sociale, per intercettare i mutamenti nei bisogni di protezione; adottando un modello multistakeholder, in cui affidabilità e qualità siano i pilastri irrinunciabili del rapporto fiduciario e di scambio con lo stakeholder stesso”.