Home In Evidenza In arrivo un autovelox per chi guida al telefono

In arrivo un autovelox per chi guida al telefono

    0 358

    Si sta sperimentando una telecamera che, oltre alla velocità, controlla l'uso del cellulare e delle cinture di sicurezza.

    Lo strumento che sta sperimentando la polizia stradale in Sardegna e nel Lazio sembra un telelaser “normale”, ma in realtà ha una telecamera che filma i veicoli anche a 1,2 chilometri di distanza e controlla non solo la velocità ma inquadra il guidatore e si accorge se usa il telefonino o le cinture di sicurezza. Si chiama Telelaser Trucam e, da qualche settimana, lo sta sperimentando la polizia stradale sulle strade più pericolose del Lazio come la Pontina e della Sardegna come la Statale 131 nel tratto Oristanese.

    Il dispositivo non si limita a rilevare l’infrazione di velocità ma la filma e la archivia in un hard disk protetto, per la successiva verbalizzazione. A differenza degli autovelox attualmente in uso, ad esempio, inizia a riprendere l’infrazione già a un chilometro e duecento metri di distanza: questo è possibile grazie al potente raggio laser e al sensore ad alta definizione dello strumento. Una volta puntato il telelaser sul mezzo, l’agente può vedere sul monitor touchscreen, praticamente all’istante, la velocità alla quale viaggia. Non solo: grazie alla capacità di zoom della telecamera è mostrato anche se il conducente e i passeggeri hanno le cinture allacciate o se il guidatore si stava distraendo utilizzando il telefonino.

    Infografica autovelox Corriere.it

    © RIPRODUZIONE RISERVATA Corriere.it

    Grazie a questa capacità di rilevamento a lunga distanza — se le condizioni di traffico e di sicurezza sono adeguate — si potrà procedere al fermo immediato del veicolo e alla contestazione delle infrazioni. Inoltre gli uomini della stradale, dalla lettura della targa, potranno acquisire tutti i dati della vettura e così verificare se è assicurata regolarmente, se ha superato positivamente la revisione o se è rubata.

    Il rilevamento funziona anche quando cala il buio perché la macchina ha un flash a infrarossi, ed è in grado di rilevare chi è in fase di sorpasso sulla corsia opposta, distinguere le automobili dai camion e dalle moto calcolando, in tempo reale, il limite di velocità imposto dal codice della strada per ciascuno di questi mezzi. Infine, questo sistema può essere anche inserito all’interno di una postazione fissa. Sono già 382 i comandi delle polizie locali che presto lo utilizzeranno, da Nord a Sud.

    È un’innovazione pensata per scoraggiare i comportamenti scorretti degli italiani al volante. Nel 2015, secondo i dati Istat, se si guarda la classifica dei comportamenti errati più frequenti ci sono proprio la guida distratta (21,4%), la velocità troppo elevata (17,3%) e il mancato rispetto della distanza di sicurezza (13,4): nel complesso più del 50% dei casi. Addirittura, secondo l’Aci, possono essere imputabili alla distrazione, considerata come concausa principale, 3 incidenti su 4. Tutti concordano comunque nel ritenere l’uso improprio o “compulsivo” del cellulare il principale responsabile della distrazione alla guida.

    > Guarda l’infografica del Corriere della Sera

    Fonte: Alessio Aribaudo, Corriere della Sera

    Foto da Flickr “Autovelox” di Paolo Ricciuti: bit.ly/2o5lIDe