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Car sharing: le nuove frontiere della mobilità

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    Il boom di utenti e utilizzi è un fenomeno che coinvolge sempre più città italiane. Ne parliamo con car2go ed Enjoy, due aziende leader nel settore.

    Carsharing-ItaliaNel 2013 è cresciuta del 50% e secondo le previsioni conterà quest’anno 5 milioni di utenti. Sono i numeri che fotografano la diffusione del car sharing nel mondo, che ad oggi coinvolge 3,5 milioni di persone e 70.000 veicoli. A livello europeo, a dominare su tutti è Berlino con 2.300 vetture e più di 200mila utenti iscritti, seguono Londra e Parigi. Fanalino di coda, invece, sono Roma e Madrid, che però stanno cercando di recuperare in fretta il terreno perduto. Ma anche l’Italia, nel suo piccolo, fa registrare numeri da record, con l’aumento del 400% di tale fetta di mercato nel 2013, grazie soprattutto a metropoli come Milano, che conta 108.000 utenti sui 130.000 italiani (sono ormai 11 le città del Paese coinvolte).

    Cambia dunque la mobilità delle singole persone, soprattutto nelle grandi città, dove si utilizza sempre meno la propria auto per difficoltà legate a parcheggi, costi elevati, zone a traffico limitato e code, tanto che si stima che entro il 2020 oltre 4 milioni di vetture spariranno dalle strade di Europa e Stati Uniti. Gli utenti del car sharing hanno infatti la possibilità di circolare in centro città e, spesso, di parcheggiare sulle strisce dei parcheggi a pagamento (gratuitamente) e sulle strisce residenti.

    Ma anche le aziende puntano ormai su flotte aziendali condivise e green, perché “I fleet manager sono interessati ad offerte di mobilità sempre più integrate”, spiega Andrea Cardinali, presidente e amministratore delegato di Alphabet Italia, “Il car sharing non vuole sostituirsi al noleggio delle flotte aziendali, quanto fornire un’alternativa a servizi come il taxi o il rent-a-car, permettendo così di ridurre i costi”.

    Due esperienze di successo sono quelle realizzate da car2go, società di Daimler che punta sulle smart condivise, ed Enjoy, car sharing di Eni realizzato in partnership con Fiat e Trenitalia.

    “La ragione principale degli ottimi risultati raggiunti è sicuramente l’introduzione del sistema a flusso libero, di cui car2go è stato pioniere” afferma Gianni Martino, country manager car2go Italia e South Europe, “e che garantisce la possibilità di prendere l’auto in un punto qualsiasi e di lasciarla a fine destinazione (sempre all’interno dell’area operativa) in completa libertà di movimento”. Innovazione e libertà dunque, all’origine dei numeri fatti registrare da car2go a Milano ad esempio, dove sono ormai a quota 700 le smart a disposizione dei 700.000 utenti iscritti al servizio.

    Ma la società Daimler è presente anche a Roma – dove, dopo due mesi dal lancio, la media di corse dei 45mila clienti è stata di 15.000 a settimana – e, da pochissimo, a Firenze, in cui per ora circolano 200 vetture in condivisione. Ed è proprio l’Italia ad apprezzare maggiormente il servizio, se è vero che sui 750 mila iscritti in 28 città fra Europa e Nord America, ben 110 mila sono italiani.

    La tecnologia che utilizza la flotta di car2go è “estremamente innovativa: dalla tessera, munita di tecnologia RFID, che permette di riconoscere l’utente e di aprire la vettura, all’applicazione che permette di geolocalizzare tutte le auto disponibili, prenotarle e monitorare i costi del noleggio”, afferma sempre Martino.

    Grande successo sta avendo anche Enjoy, che si fa apprezzare dagli utenti sia a Milano che a Roma, con oltre 150 mila iscritti e un milione di noleggi all’attivo. Il servizio vanta nello specifico oltre 112 mila iscritti a Milano e più di 38 mila a Roma.Carsharing-Italia2

    Per quanto riguarda il target, Giuseppe Macchia, Vice Presidente Smart Mobility Eni, racconta che Enjoy ha pensato di far “utilizzare l’auto a chi non la possiede, al pendolare che arriva in città e vuole muoversi liberamente, ma anche a chi vuole godersi una giornata di shopping in città, oppure ha necessità dell’auto in vacanza (ecco allora il temporary carsharing a Rimini)”. “Vogliamo rendere gli spostamenti più veloci”, continua, “facilitare la vita alle persone, essere un punto di riferimento per trovare idee nuove e creare una mobilità sempre più sostenibile”.

    Oggi a Milano le Fiat 500 rosse di Enjoy sono più di seicento e a Roma la flotta sta raggiungendo gli stessi numeri. Con innovazioni tecnologiche che avanzano di pari passo: le più importanti, a detta di Macchia, sono “l’iscrizione completamente on-line, semplice, rapida, gratuita con check immediato  della patente, della carta di credito e la gestione di tutto il noleggio tramite la app dedicata. Le auto sono inoltre equipaggiate con pneumatici all season per muoversi nella più totale sicurezza in tutte le stagioni, hanno 7 airbag per la protezione dei passeggeri e Bluetooth per chiamare da cellulare in vivavoce senza l’uso degli auricolari”.

    Mobilità sotto il segno della condivisione quindi, che sta interessando anche altri mezzi con il moto e scooter sharing (in vista dell’Expo Milano farà da apripista nel 2015), van sharing e con lo sviluppo dell’ormai diffusissimo bike sharing. E nascono le prime app che aggregano i sevizi: Carsh permette di visualizzare su un’unica mappa i dati relativi a tutti si servizi di car sharing e bike sharing presenti sul territorio.