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Semestre nero sulle strade italiane

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I dati della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sui primi sei mesi dell’anno mostrano un aumento degli incidenti con esito mortale e il rilevamento di più di un omicidio stradale al giorno

Foto: Paride De Carlo da Flickr CC -  flic.kr/p/7EWZuh

Foto: Paride De Carlo da Flickr CC -
flic.kr/p/7EWZuh

Nel primo semestre del 2017 gli incidenti stradali con esito mortale sono aumentati del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2016 (da 695 a 727) e i casi di omicidio stradale – in 15 mesi, dall’entrata in vigore della legge – sono stati più di uno al giorno, con 25 arresti in flagranza e 410 denunciati a piede libero. Questi i dati resi pubblici dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri.

Una fotografia allarmante, che ha spinto le forze dell’ordine a dare nuovo impulso alla campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, avviata a partire dal 2015  in 35 province ed estesa progressivamente in 80. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ed il Comando Generale della Guardia di Finanza hanno infatti appena sottoscritto un accordo di collaborazione interistituzionale con il Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per potenziare le dotazioni strumentali delle Forze di Polizia per il contrasto dell’incidentalità causata dall’uso di sostanze stupefacenti.

La campagna avviata due anni fa e basata sull’effettuazione, direttamente su strada, degli specifici test, ha visto coinvolti 38.936 conducenti, dei quali 2.088 risultati positivi anche alla verifica con etilometro, con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l.

I conducenti successivamente sottoposti ad esame comportamentale ed al test di screening sulla saliva, per verificare la presenza di sostanze stupefacenti, sono stati 2.753, dei quali 675 risultati positivi ad almeno una sostanza stupefacente. Questi sono i numeri emersi dal convegno “Gli effetti della legge sull’omicidio stradale a quindici mesi dalla sua entrata in vigore. Il contrasto alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e psicotrope”, realizzato per celebrare il 70° anniversario della fondazione della Polizia Stradale, e tenutosi presso la  Scuola Superiore di Polizia, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli.

Dal 25 marzo 2016, data di entrata in vigore della Legge sull’omicidio stradale, al 4 giugno 2017 la Polizia Stradale ha rilevato 843 incidenti mortali e 26.812 incidenti con lesioni; 456 sono stati gli incidenti per i quali si è proceduto per il reato di omicidio stradale e fra questi in 388 casi (pari all’85%) si tratta dell’ipotesi base punita da 2 a 7 anni di reclusione. In 215 casi si è trattato di incidente plurimortale o con lesioni di una o più persone. Invece 817 sono stati gli incidenti per i quali si è proceduto per il reato di lesioni gravi o gravissime e fra questi in 182 casi si è trattato di incidente con lesioni gravi o gravissime di più persone.

Fonte: Repubblica.it/motori, Vincenzo Borgomeo

Per approfondire:
L’omicidio stradale è legge