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L’Italia ha i suoi primi TRAIS: tecnici per la ricostruzione e l’analisi degli incidenti stradali

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Come prescritto da una norma europea, viene certificata la professionalità di chi analizza e ricostruisce i fattori e le circostanze che contribuiscono a determinare un incidente stradale.

Certificati primi tecnici ricostruzione e analisi incidenti

Foto: Ansa/Ufficio Stampa Federperiti

Esperto di infortunistica stradale” o “Ricostruttore di sinistri stradali”, sono questi i termini che hanno definito in passato la figura che nell’ambito dell’infortunistica stradale si occupava di accertare i fatti a supporto delle parti coinvolte, delle magistrature, delle procure e degli avvocati. Una figura che, nonostante la particolare importanza, ha sempre operato in maniera volontaria, provvedendo autonomamente alla propria formazione e aggiornamento.

Questo fino all’applicazione – da parte degli organismi competenti – della Norma UNI 11294, emanata nel 2015, che ha stabilito la definizione della nuova figura professionale di TRAIS (Tecnico per la ricostruzione ed analisi degli incidenti stradali), “un professionista certificato che provvede ad acquisire tutti i dati necessari per analizzare e ricostruire con oggettività i fattori e le circostanze che contribuiscono a determinare un incidente stradale, sia con riferimento ai veicoli, alle infrastrutture e alla circolazione, sia con riferimento ai comportamenti umani delle parti coinvolte”.

AICQ Sicev, l’organismo per la certificazione di figure professionali che operano nel mondo dei sistemi di gestione e Federperiti – la Federazione italiana tra le associazioni di periti assicurativi – hanno comunicato di aver attivato, per primi in Italia, lo schema di certificazione così come previsto dalla Norma UNI e che ad oggi sono stati certificati quattro nuovi professionisti TRAIS “specializzati – si legge sul sito di AICQ – nella raccolta e nell’esame degli elementi relativi agli incidenti stradali, nell’analisi e ricostruzione degli stessi in relazione alla legislatura vigente specifica in ambito giudiziario e in qualsiasi altro ambito professionale”. Nel contesto europeo, la certificazione delle professionalità e il mantenimento delle relative competenze costituiscono – tra l’altro – la premessa alla libera circolazione delle professioni.

Per ottenere il rilascio del certificato di TRAIS, gli interessati devono essere in possesso di alcuni prerequisiti e poi superare un apposito esame. Il regolamento di schema di AICQ Sicev e tutte le informazioni utili per la certificazione sono consultabili sul sito www.aicqsicev.it, nella sezione ‘Registro TRAIS‘, e su www.federperiti.com.