Home Mobilità Sostenibile Ecopatente 2014: nelle autoscuole per imparare la guida sostenibile

Ecopatente 2014: nelle autoscuole per imparare la guida sostenibile

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    Quinta edizione per il progetto di formazione promossa da CSE e ssostenuta da UnipolSai. In tutta Italia, è possibile seguire un corso gratuito sui comportamenti e le soluzioni che permettono di viaggiare con più tranquillità e un particolare occhio di riguardo all’ambiente

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    Viaggiare a 110 kilometri orari anziché a 130 può aiutare risparmiare fino al 4% di carburante. Se poi si usa la ventilazione normale al posto dell’aria condizionata, i consumi possono scendere di un ulteriore 25%. E chi si accontenta dei pneumatici stretti, preferendoli a quelli dal battistrada largo che sempre più spesso vediamo circolare nelle nostre città, può riuscire a limare un ulteriore 4% di emissioni. Si tratta di numeri e consigli importanti, ma non sempre così conosciuti tra gli automobilisti. Proprio per diffonderli più e meglio, cercando di arrivare in particolar modo a chi sta per cominciare la propria “carriera” di automobilista, riprende anche quest’anno Ecopatente, progetto formativo ideato e gestito da CSE Italia srl, che vede fra gli sponsor UnipolSai e promosso da Legambiente Onlus con la collaborazione attiva delle autoscuole associate a Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici) e Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica).

    Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa si avvale del patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Ambiente, della Presidenza della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, e consiste in un corso gratuito sui principi e le tecniche per una guida più sicura, e per questo anche più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il corso viene promosso in tutte le autoscuole che decidono di aderire all’iniziativa, è pienamente integrato con le normali lezioni teoriche propedeutiche all’ottenimento della patente, e può essere frequentato da chiunque interessato, visto che a partire da quest’anno la possibilità di prendervi parte viene estesa anche a chi è già in possesso della patente, e non più solo, come accaduto finora, a chi è in procinto di farlo. Prima ancora di loro però, sono gli stessi istruttori delle scuole guida a essere aggiornati in materia, sempre gratuitamente, nell’ambito di un percorso di formazione “a cascata” che parte dai tecnici altamente specializzati che agiscono per conto dei promotori del progetto, passa da chi quotidianamente è impegnato sulle tematiche dell’educazione stradale, e cerca di arrivare a un numero più ampio possibile di utenti finali.

    Questi ultimi possono chiedere di partecipare al corso direttamente dal sito di Ecopatente: un motore di ricerca permette di individuare le autoscuole dei propri territori che aderiscono all’iniziativa, e sempre dalla stessa pagina è possibile accedere a tutte le informazioni di contatto per entrare a far parte degli aspiranti “eco driver”. A quel punto, durante le lezioni teoriche di guida si riceve un kit didattico specificamente dedicato agli argomenti della guida sicura e sostenibile, e al termine del corso, al superamento di un ecoquiz, si può conseguire la Ecopatente . E non finisce qui, perché la frequenza del corso dà diritto al conseguimento di crediti formativi scolastici, e alla partecipazione a un concorso che quest’anno mette in palio un impianto Gpl, un treno di pneumatici e un corso di avviamento alla guida sicura, in programma presso il circuito di Misano e offerto da UnipolSai.

    Il concorso è rivolto anche alle scuole guida aderenti, a mò di ulteriore incentivo per allargare la portata di un’iniziativa che dal 2009 ad oggi ha già interessato 50mila ragazzi e oltre 2.000 istruttori, ma in virtù della sua fortissima vocazione alla sensibilizzazione ha permesso di ottenere anche altri significativi risultati. “Siamo fieri di annunciare che anche grazie a questo progetto – ha dichiarato in proposito il direttore marketing di Legambiente Gianluca Della Campa – da qualche giorno sono presenti distributori di metano anche in autostrada, segno che la cultura dell’attenzione all’ambiente sta proseguendo il suo cammino”. In più e inoltre, come affermato daldirettore generale della Motorizzazione Civile Maurizio Vitelli, è anche grazie a Ecopatente che i quiz per il conseguimento della patente sono stati modificati e integrati con nuove domande volte a verificare la conoscenza dell’uso dei veicoli secondo modelli ecosostenibili.

    Modelli e comportamenti sui quali è possibile informarsi anche on line, all’indirizzo www.ecopatente.it e sui canali Youtube, Twitter e Facebook del progetto. Quest’ultima bacheca è particolarmente utile a riguardo, con la fornitura quotidiana di uno o più consigli in pillole da assimilare per apprendere i principi di una guida al tempo stesso più sicura, economica, rispettosa dell’ambiente e rilassante.