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Tutti a scuola, con le proprie gambe!

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    7 ottobre “Giornata internazionale dei bimbi a scuola a piedi o in bici”

    bike-775799_1920Il 7 ottobre è stata la “Giornata Internazionale dei bimbi a scuola a piedi o in bici”. L’iniziativa nasce in America e in Italia ha una qualche assonanza con Bimbimbici, appuntamento promosso dalla Fiab il 10 maggio, in occasione della Giornata mondiale della bicicletta.

    Ma l’Italia sconta un ritardo assai accentuato rispetto, ad esempio al Nord Europa  che manda i figli da soli 40-60 volte su 100, a seconda del Paese, contro il 7% italiano, che poi scende al 3% dopo l’ingresso alle medie.

    Tutto questo è connesso all’acquisizione di autonomia dei bambini e quindi alla loro crescita. Addirittura uno studio  del 2012, condotto in Danimarca su 20mila bambini e ragazzi tra i 5 e i 19 anni,  ha trovato che chi usa le gambe per andare a scuola (o a lezione di pianoforte, o a merenda dagli amici) impara la concentrazione, rende di più e alla fine è più intelligente.

    Tuttavia in Italia, negli ultimi anni si sono sviluppate interessanti esperienze quali “pedibus” e i “bicibus”: all’interno di un itinerario prestabilito e con l’accompagnamento di un genitore, bambini e delle bambine camminano o pedalano insieme, su strade e marciapiedi verso la scuola.

    Il pedagogista Walter Baruzzi – interpellato su questa giornata –  ha spiegato come “la strada e l’autonomia dei bambini siano un terreno interessante di riflessione sulla fiducia e sul clima sociale di una comunità, sulle regole della convivenza e sull’educazione. Che siano stati accompagnati o meno a crescere, facendo esperienze che affinano competenze e progressivamente abilitano ad una maggiore autonomia, bambini e ragazzi prenderanno prima o poi la loro strada, senza nessuno che li controlli da vicino. Spesso accade in prima “media”. Poco tempo dopo in molti salgono su un ciclomotore, spesso senza aver sperimentato il traffico in bici”.

    school-children-306971_1280Naturalmente c’è il tema della sicurezza. I dati del recente report di Asaps sul primo semestre del 2015 indicano un miglioramento della situazione con una diminuzione nel numero degli incidenti che hanno coinvolto bambini dai 0 ai 13 anni con 408 casi rispetto ai 464 dello stesso periodo del 2014 (-12%). Così come ci sono stati 17 deceduti, ovvero 9 in meno rispetto ai 26 dello scorso anno con una diminuzione del 34,6%. In particolare 8 di queste vittime erano trasportate in auto, 5 in bici, 3 a piedi, 1 su moto.

     

    Foto in home page, da Fickr, “Bicibus” di Comune di Reggio nell’Emilia (cc by-nc-nd 2.0)