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Nel 2014 diminuiscono gli incidenti stradali. In calo anche morti e feriti

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Le prime stime di Aci-Istat indicano in 3.300 le vittime della strada, con una flessione dell'1,62% rispetto al 2013. Anche il numero degli incidenti e dei feriti è in diminuzione: rispettivamente registrano -3,77% e -3,58%. Nelle strade urbane le vittime calano più lentamente che sulle autostrade.

unfallwagen-699967_1280Prime anticipazioni sulla situazione della sicurezza stradale in Italia nel 2014. Come sempre l’Aci-Istat pubblica una stima preliminare che inizia a delineare il quadro complessivo della mobilità su strade e autostrade, che verrà poi completato con la pubblicazione del report a fine anno.

In particolare, nel 2014, si sono verificati in Italia 174.400 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti è pari a 3.330, mentre i feriti ammontano a 248.200. Rispetto al 2013, si riscontra una diminuzione del numero degli incidenti con lesioni a persone (-3,77%) e del numero dei morti (-1,62%); in calo anche i feriti (-3,58%).

Un dato negativo riguarda l’indice di mortalità, calcolato come rapporto tra il numero dei morti e il numero degli incidenti con lesioni moltiplicato 100, che e’ pari a 1,91: in lieve aumento rispetto a quello registrato nel 2013 (1,87).

Un elemento sul quale riflettere è quello che riguarda la differenza tra strade urbane e la rete autostradale. Infatti il maggior contributo alla diminuzione delle vittime è dato dalla flessione del numero dei morti sulle autostrade (-11,5%), mentre più contenuto è il calo sulle strade urbane (-1,0%) e sulle strade extraurbane (-0,3%). Come si vede le città sono ancora lo spazio di viabilità pubblica dove la sicurezza fa più fatica a farsi strada.

Allargando lo sguardo all’Unione Europea, rispetto al 2001, il numero di morti è diminuito nel 2014 del 53,1%. Tra il 2013 e il 2014 il calo è contenuto (-1,6%) ma in linea con l’andamento medio europeo, mentre tra il 2010 e il 2014 e’ pari a -19,1%.

Tra i Paesi dell’Ue28, le stime preliminari dei tassi di mortalità (per milione di abitanti, calcolati come rapporto tra il numero dei morti in incidente stradale e la popolazione residente), riferite al 2014, variano tra 26 morti per milione di abitanti di Malta e 28 della Svezia e 106 e 91, rispettivamente di Lettonia e Romania. Il valore dell’Italia è pari a 55, a fronte di una media europea di 51 morti per milione di abitanti. La variazione percentuale media in Europa (Ue28) del numero dei morti in incidenti stradali è pari a -0,6% tra il 2013 e il 2014 e a -18,2% tra il 2010 e il 2014.

Resta ancora lontano per molti l’obiettivo del Programma Europeo di azione per la sicurezza stradale 2011-2020 che prevede il dimezzamento del numero dei morti sulle strade entro il 2020 e una riduzione dei feriti gravi, secondo la definizione armonizzata di gravità delle lesioni, stabilita a livello internazionale, che i Paesi Ue si sono impegnati ad applicare.

Il documento Aci-Istat (stima preliminare incidenti stradali 2014)