Emergenza neve: dai pericoli attuali a quelli futuri per il dissesto delle strade

Il grande quantitativo di neve che si è depositato sulle strade negli ultimi giorni ha provocato numerosi disagi alla viabilità. Un problema in più per chi ha la necessità di spostarsi, non solo automobilisti, ma in particolare per gli utenti deboli, ciclisti e pedoni. Per questo motivo, è fondamentale fare attenzione allo stato delle strade seguendo alcune utili precauzioni.

 

Per i conducenti è opportuno comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione, salvaguardando la sicurezza stradale, quindi equipaggiando i propri veicoli con gli opportuni mezzi antiscivolo (le catene) o con pneumatici da neve. E’ inoltre consigliabile circolare con particolare prudenza e a velocità moderata, avendo riguardo alle caratteristiche e alle condizioni della strada, del traffico e alle zone dove si è formato il ghiaccio, e dove è più facile scivolare, come ponti e rampe e nei tratti più in ombra e nelle zone umide.

 

Anche per i ciclisti è fondamentale ridurre la velocità, aumentando la distanza di sicurezza dagli altri veicoli e facendo attenzione alla presenza di residui di ghiaccio.

 

Per i pedoni, invece è importante fare attenzione a dove si cammina, se possibile utilizzando i passaggi o i semafori pedonali e segnalando sempre l’intenzione di attraversare.

 

Ma i disagi non passeranno con la fine delle nevicate, una volta sciolta la neve, infatti, il problema riguarderà lo stato del fondo stradale. L’asfalto ghiacciato, insieme all’utilizzo di catene, pale, mezzi spazzaneve e sale, potrebbero provocare danni permanenti al manto stradale.

 

Il grido d’allarme sullo stato delle strade italiane a causa dell’emergenza neve e sulla necessità di un’immediata manutenzione, lo lancia l’ASAPS: “Questo è un aspetto che dovrà essere valutato fin da ora – afferma il Presidente Giordano Biserni -  le negative sorprese sono facilmente immaginabili e le conseguenze sulla sicurezza stradale (motociclisti e ciclisti in testa) saranno molto serie.” Ai danni presenti e visibili, sostiene l’ASAPS, si dovranno aggiungere quelli futuri, per ora occultati dalla neve, che saranno destinati ad incidere sulla sicurezza e sui costi dei veicoli, a meno ché le strade vengano rimesse in manutenzione in breve tempo.

 

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