Il boom delle biciclette elettriche

Le biciclette elettriche stanno conquistando le città italiane. Il traffico, le limitazioni all'accesso nei centri storici, gli incentivi per l'acquisto di questi veicoli (sono recentissimi quelli, per es. dei comuni di Bergamo, Bologna e Firenze), la tutela dell'ambiente, le esigenze di risparmio inducono ormai migliaia d'italiani a preferire la bici all'auto. Ma che cos’e esattamente una bicicletta elettrica? E’ un veicolo ibrido che somma la pedalata del ciclista al contributo di un motore elettrico posizionato di solito sulla ruota posteriore, su quella anteriore oppure nella zona dei pedali e la sua potenza nominale massima, secondo direttive europee, è di 250 watt.

 

Il motore elettrico si attiva automaticamente appena si inizia la pedalata. È come andare in discesa o avere una mano amica che aiuta la pedalata, dandole maggiore forza propulsiva. Le bici elettriche funzionano grazie all'azione congiunta del ciclista e del motore e non prevedono la passività del guidatore. Dal codice della strada sono equiparate, a tutti gli effetti, ad una bicicletta, ma racchiudono in sé molti dei vantaggi di un veicolo a motore senza averne i difetti (niente benzina, nessun obbligo di casco, assicurazione, bollo). Inoltre la bici elettrica si trasforma in una normale bicicletta semplicemente spegnendo l’interruttore posto vicino alla batteria.

 

I ciclisti “elettrici” in Italia, fortunatamente per l'ambiente continuano a crescere. E c’è già, chi chiede maggiore attenzione,  da parte del legislatore, per questa categoria, così come per motociclisti e automobilisti. C’è chi vorrebbe inserire nel codice della strada l’obbligo del casco per tutti quelli che vanno in bicicletta e chi auspica una maggiore severità sanzionatoria per chi, tra i ciclisti, compie scorribande contromano, slalom tra i pedoni ed è insofferente al semaforo rosso. Tanto più se pedala senza assicurazione, casco e targa.

 

Per approfondire:

 

Tutto sulle bici elettriche

 

La proposta di un codice più severo per i ciclisti

 

Commenti

Lascia un commento