Muoversi sicuri in città sostenibili

La sicurezza stradale passa dalla mobilità sostenibile? La Fondazione Unipolis ci crede e ne ha ampiamente discusso nel corso del convegno intitolato “Muoversi sicuri in città sostenibili” che si è tenuto il 17 settembre scorso a Palazzo d’Accursio a Bologna, in occasione della Settimana europea della mobilità.

 

Più di 10 interventi incentrati sul tema della mobilità sostenibile e sulle proposte da realizzare per rendere le aree urbane delle città più sicure e a misura di pedone: “E’ proprio dalle città che passa il cambiamento – ha sottolineato il direttore della Fondazione Unipolis, Walter Dondinon a caso, i tre quarti degli incidenti stradali avvengono in città, serve lungimiranza dobbiamo pensare all’impatto che i nostri comportamenti e le nostre scelte avranno sulle nuove generazioni”.

 

Tra gli interventi, Umberto Guidoni della fondazione Ania, ha segnalato come ogni giorno ci siano 590 incidenti tra pedoni e ciclisti, episodi che producono 12 morti e centinaia di feriti ogni 24 ore. Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, ha mostrato invece un dato allarmante: dal ’50 ad oggi, sono state oltre 400mila le vittime per incidenti stradali. Sullo stesso tema è tornato anche Enrico Sanpietro, responsabile danni del gruppo Unipol, che ha evidenziato come il 20% degli incidenti stradali dell’ultimo anno, abbia provocato danni alla persona, sottolineando come la mobilità sostenibile possa invertire questo trend.

 

La ricetta proposta da Edoardo Galatola della consulta nazionale sulla sicurezza stradale è quella del raddoppio del numero dei ciclisti nelle città: “In questo modo aumenta la sicurezza perché cambiano le condizioni del traffico” una scelta che ha aggiunto Galatola, produrrebbe anche l’effetto della riduzione dell’inquinamento cittadino. Sullo stesso argomento è tornato anche Valter Baruzzi, responsabile scientifico di Camina - Città amiche dell’infanzia, che ha sottolineato come il problema della sicurezza stradale non possa essere affrontato senza affrontare il tema della mobilità sostenibile: “Solo in questo modo - sostiene Baruzzi – si potrà ridurre l’utilizzo dell’auto privata aumentando quello dei percorsi pedonali e ciclabili.

 

Paolo Ferretti, direttore generale del settore Mobilità della Regione, ha evidenziato i dati positivi della Regione Emilia Romagna, una delle poche realtà italiane che ha raggiunto l’obiettivo europeo di riduzione del numero di morti per incidenti stradali del 50%.  Non è mancato, infine, il saluto dell’Assessore alla Mobilità del comune di Bologna, Andrea Colombo, che ha colto l’occasione anche per inaugurare i Tdays un’ampia pedonalizzazione del centro storico sotto le due torri.

 

 

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