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La sicurezza stradale non può che essere uno degli ambiti più rilevanti di attività per una fondazione che fa capo a un gruppo assicurativo come Unipol, che peraltro ha fatto di questo tema uno degli elementi caratterizzanti del proprio modo di stare sul mercato.

L’Italia è uno dei Paesi nei quali il numero degli incidenti sulla strada e soprattutto il numero delle vittime – morti e feriti – è tra i più elevati in Europa. E questo nonostante i positivi risultati ottenuti negli ultimi anni che hanno visto diminuire incidentalità e mortalità sulle strade. Tuttavia, il prezzo pagato al traffico, in termini prima di tutto umani e poi sociali ed economici, è ancora enorme e comunque inaccettabile per un Paese civile.

Per questo la Fondazione Unipolis, in accordo e in collaborazione con Unipol, ha dato vita al Progetto Sicurstrada, caratterizzando il proprio impegno e la propria iniziativa sulla sicurezza stradale attraverso una analisi approfondita di quali siano i fattori determinanti per l’insicurezza delle persone sulle strade. È stato così possibile verificare come oggi la maggior parte degli incidenti avvengano nei centri urbani, nelle città. E che, sempre di più, a rimanere vittime sono le persone più deboli. In particolare pedoni e ciclisti, spesso intrappolati in un traffico caotico e pericoloso.

Questa situazione è determinata in misura molto rilevante da comportamenti scorretti da parte di chi guida: siamo di fronte a una vera e propria caduta di responsabilità, rispetto delle regole e senso civico. Ma un ruolo assai pesante lo gioca l’assetto delle città, il modo in cui è gestita – o non è gestita affatto – la mobilità, ad iniziare dalla carenza del trasporto pubblico. Ecco perché la Fondazione Unipolis ha messo al centro della propria iniziativa e del progetto Sicurstrada il tema della difesa degli utenti più vulnerabili della strada – pedoni e ciclisti, insieme agli anziani e ai giovani – e della mobilità sostenibile. Peraltro, in assoluta coerenza con la strategia della sostenibilità che il Gruppo Unipol considera asse trasversale del proprio modello di attività imprenditoriale.