L’82% dei giovani (15-24 anni) si sente sicuro sulla strada. Ma sono loro a pagare il prezzo maggiore negli incidenti.

E’ quanto emerge dal Rapporto sulla Sicurezza in Italia e in Europa, realizzato da Fondazione Unipolis in collaborazione con Demos&pi e Osservatorio di Pavia.

 

 

“Sicuri ma non troppo”: questa la sensazione che hanno i cittadini italiani quando viaggiano sulle strade. E’ ciò che emerge dalla quinta edizione del “Rapporto sulla Sicurezza in Italia e in Europa”, realizzata, nelle scorse settimane da Fondazione Unipolis in collaborazione con Demos&pi e Osservatorio di Pavia, che ha dedicato un approfondimento alla sicurezza stradale.

 

L’indagine evidenzia una percezione dell’opinione pubblica piuttosto contraddittoria rispetto al tema. Se, infatti, il 70% del campione intervistato si sente “molto o → continua ...

Anziani al volante: i consigli di Sicurstrada per comportamenti corretti alla guida, in bicicletta e a piedi

persone anziane in sicurezza 210x260 Anziani al volante: i consigli di Sicurstrada per comportamenti corretti alla guida, in bicicletta e a piedi  Il caso dell’astrofisica Margherita Hack, il cui medico le ha negato il rinnovo della patente per motivi d’età, ripropone un tema sempre più rilevante: quello degli anziani al volante.

 

Secondo i dati dell’Istat, gli italiani con più di sessantacinque anni rappresentano oltre il 20% della popolazione. Anche se il numero di incidenti stradali che ha visto coinvolti pedoni e ciclisti è diminuito leggermente, le cifre indicano una realtà preoccupante: nel 2010, il 60% delle vittime fra i pedoni aveva più di 65 anni, mentre il 20% degli incidenti stradali → continua ...

“Più internet e meno prediche” contro le morti su strada

Una ricerca dell’Università di Bologna spiega che per parlare ai giovani di sicurezza stradale bisogna usare molto di più la Rete; servono “messaggi forti”, ma non paternalistici. E “niente divi”come testimonial .

 

 

Gli incidenti stradali sono a livello globale la principale causa di morte per i giovani tra i 15 e i 29 anni, e l’Italia non fa eccezione: la fascia tra i 20 e i 24, infatti, registra i valori assoluti più alti di decessi e feriti (389 morti e 36.759 feriti nel 2010, secondo gli ultimi dati diffusi da Istat e Aci). Un fenomeno collegato anche all’eccessivo consumo di → continua ...

Sicurezza stradale e mobilità sostenibile a Torino

Un confronto sulla sicurezza stradale e la mobilità sostenibile promosso dalla Fondazione Unipolis e dal Gruppo Unipol con il progetto Sicurstrada.  L’incontro, nel quale hanno partecipato esperti del settore e che ha visto la presenza di numerosi cittadini, si è svolto sabato 31 marzo all’Ipercoop del Parco Commerciale Dora, a Torino.

 

Ciclisti e pedoni sono quelli che rischiano di più nel traffico dei centri urbani. Nel 2010, a Torino, su 29 morti provocati da incidenti stradali, ben 12 erano pedoni, centinaia i feriti. Lo scorso anno il numero delle vittime nel territorio comunale è salito a 31 (110 in tutta la provincia), mentre i feriti sono stati più di cinquemila.  Nell’arco di dieci anni, a Torino il numero di incidenti, morti e feriti è sceso in modo significativo (la mortalità è diminuita di oltre il  50%, a fronte di una media dei grandi comuni italiani del 35%), ma resta ancora molto da fare per ridurre il prezzo pagato in termini di vite umane.

 

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Omicidio stradale: le perplessità del Ministro della Giustizia, Paola Severino

Nella discussione aperta sulla riforma Codice della Strada, uno dei punti più controversi riguarda l’ introduzione dell’omicidio stradale.

 

Dopo le parole del Ministro dello sviluppo economico e trasporti, Corrado Passera, che a fine febbraio si era dichiarato favorevole all’inserimento nel Codice di tale reato, questa volta è intervenuto sull’argomento il Ministro della Giustizia, Paola Severino, che, durante un’audizione nella Commissione Trasporti della Camera, ha manifestato alcune perplessità. ''Non sono a favore né contro l'introduzione di una nuova norma – ha dichiarato il Ministro - ma se si vuole affrontare in maniera più efficace questi tipi di omicidi etichettare una norma con → continua ...

“Salva i ciclisti” – valicati i confini del web i ciclisti italiani organizzano la manifestazione nazionale

Nata ad inizio febbraio sulle colonne del Times di Londra, la campagna “Salva i ciclisti”, sta avendo un grande seguito anche in Italia.

 

Piste ciclabili inagibili, attraversamenti pericolosi, ostacoli e pericoli, i ciclisti italiani hanno utilizzato i social network e i blog per denunciare in primo luogo la carenza di percorsi riservati e poi lo stato di incuria ed abbandono degli spazi a loro dedicati. L’iniziativa, in poco più di un mese, è riuscita a coinvolgere l'opinione pubblica sui problemi della sicurezza degli utenti deboli della strada → continua ...

“Sicurstory”: guarda e sorridi, ma rifletti

La sicurezza stradale attraverso i cartoni animati

 

Otto cartoni animati sulla sicurezza stradale per evidenziare le principali situazioni di rischio generate da comportamenti sbagliati alla guida. Otto storie di ordinaria insicurezza raccontate con un mezzo, il cartone animato, che diverte, ma che fa riflettere e sollecita a rispettare le regole al volante e sulla strada.

 

“Sicurstory” è il frutto di un progetto sulla sicurezza stradale promosso dalla Fondazione Unipolis/Sicurstrada per accrescere l’attenzione verso il tema della sicurezza su strada.

 

Guarda gli episodi

 

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Attraversamenti pedonali: uno su cinque è poco sicuro

Introdotte nel 1949 con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza dei pedoni, le strisce zebrate oggi in alcuni casi rappresentano addirittura un pericolo.

 

Poco visibili, mal dislocati o inaccessibili, i passaggi pedonali, negli ultimi anni hanno evidenziato tutte le proprie carenze, a tal punto che in molte città - in Italia è il caso di Bologna e Napoli - si cominciano a sperimentare novità progettuali, come ad esempio semafori con il conto alla rovescia per l’arrivo del rosso, rampe e dispositivi più sicuri per permettere l’accesso delle persone con problemi di disabilità, segnaletiche verticali ed orizzontali qualitativamente migliori.

 

Spesso la causa degli incidenti → continua ...

Bologna capitale europea 2011 della mobilità sostenibile

Il Comune di Bologna ha vinto il primo premio per la Settimana europea della mobilità del 2011, che si è svolta dal 16 al 22 settembre, grazie al successo ottenuto dalla prima edizione dei “T-days”, la due giorni di completa chiusura al traffico di veicoli a motore e di apertura straordinaria a pedoni e ciclisti del centro storico di Bologna. 


Il comune di Bologna è stato selezionato da un gruppo indipendente di esperti di mobilità della Commissione europea fra ben 2.268 città partecipanti da 43 paesi europei. Secondo la nota emanata dalla giuria: “Bologna ha convinto la giuria della Settimana europea → continua ...

Francia: dal primo luglio etilometro obbligatorio in tutti gli autoveicoli

A partire dal primo luglio prossimo, in Francia, l’etilometro sarà obbligatorio a bordo di tutti i veicoli a motore.

 

Il nuovo decreto, impone al conducente di qualsiasi mezzo a motore (ad eccezione dei ciclomotori) di avere con sé un alcoltest monouso non utilizzato, conforme alla normativa vigente nel Paese e che rispetti le condizioni di validità - compresa la data di scadenza - previste dal produttore. Il conducente, dunque, nel momento in cui si mette alla guida dopo aver assunto alcolici, è obbligato ad effettuare l’alcool test per controllare se i valori alcolemici non superano quelli consentiti dalla legge. L’assenza dell’etilometro comporterà → continua ...