Home Incidenti stradali Stragi del sabato sera: meno vittime nei primi sei mesi del 2014

Stragi del sabato sera: meno vittime nei primi sei mesi del 2014

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In testa la Lombardia, la Sicilia supera l’Emilia-Romagna e il Veneto. I dati dell'Osservatorio Il Centauro – Asaps.

"Car Accident" di Jeremy Noble

“Car Accident” di Jeremy Noble

Strade più sicure anche nei week end. Secondo i dati dell’Osservatorio Il Centauro – Asaps sulle stragi del sabato sera, i primi sei mesi del 2014 hanno fatto registrare una diminuzione degli incidenti e delle vittime sulle strade con 121 sinistri, 81 morti e 199 feriti, rispetto allo stesso periodo del 2013 durante il quale si erano verificati 201 incidenti, 97 morti e 337 feriti. In particolare continuano a diminuire le vittime under 30 che passano da 87 nel 2013 a 71 nel 2014.

Numeri significativi che rappresentano una conferma del trend positivo che, dal 2000 al 2012, ha visto diminuire il numero complessivo delle vittime delle cosiddette “16 ore maledette” (dalle 22 del venerdì alle 6 del sabato e dalle 22 del sabato alle 6 della domenica) da 917 a 363, pari al 60,4%.

Significativa è la distribuzione geografica del fenomeno che per la prima volta vede il Sud sopravanzare un bel pezzo di Nord. Infatti, mentre la Lombardia resta saldamente al primo posto con 21 sinistri e 17 vittime (nel 2013 rispettivamente 43 e 15), la Sicilia conquista tragicamente il secondo posto con 15 incidenti e 10 morti (nel 2013 c’erano stati 13 sinistri e 7 vittime) superando l’Emilia-Romagna e il Veneto (entrambe con 6 decessi): due regioni da sempre patria dello “sballo” del sabato sera. Complessivamente al Nord si sono verificati 56 sinistri, 22 al Centro e 43 al Sud (nel 2013, rispettivamente 103, 36 e 62).

Il report dell’Osservatorio completa il quadro della situazione italiana con dettagli sul tipo di strade teatro degli incidenti: 58 in aree urbane, 54 su statali e provinciali e 9 sulle autostrade.

 

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