Come e perché decarbonizzare i trasporti europei entro il 2050

Info

Mobilità futura

​Materiali scari​cabili

How to decarbonise European transport by 2050​


Social media

​​Impiegare idrogeno ed elettrocarburanti solo in assenza di alternative, puntare tutto da subito su energie rinnovabili e infrastrutture, con un approccio olistico alla decarbonizzazione: è il monito contenuto nella ricerca della European Federation for Transport and Environment

I trasporti sono una delle questioni climatiche più delicate a livello mondiale. In Europa è il primo settore per emissioni di gas serra, a cui va imputato il 27% delle emissioni totali.

TE_11-e1543499440686.png

L'inquinamento provocato dai trasporti sta causando malattie e morti premature di centinaia di migliaia di europei e la stessa Europa spende oltre 200 miliardi l'anno nelle importazioni di petrolio per alimentare i suoi sistemi di mobilità. Spostare le voci di spesa dall'importazione di petrolio agli investimenti in tecnologia e in forme di mobilità più sostenibile, non solo contribuirebbe a contenere e ridurre l'inquinamento dei trasporti e le emissioni di diossido di carbonio, ma porterebbe grandi vantaggi economici.

Parte da questa importante premessa lo studio How to decarbonise European transport by 2050 (scaricabile sotto in pdf), appena pubblicato da Transport & Environment (abbreviazione di European Federation for Transport and Environment). La Federazione è un punto di riferimento in Europa per le organizzazioni non governative che operano nel settore dei trasporti e dell'ambiente e uno dei principali promotori della mobilità sostenibile.

Il report raccoglie alcuni studi che dimostrano – dati alla mano – come i trasporti possono e anzi devono essere decarbonizzati entro il 2050 ed evidenzia quali conseguenze positive questo processo porterebbe per gli oltre 500 milioni di cittadini. Negli ultimi anni, si evidenzia nel rapporto, molte città europee stanno avviando politiche – spesso molto ambiziose e coraggiose – di contenimento della domanda verso forme di mobilità classiche e inquinanti, a favore di modalità di trasporto più sostenibili. Tuttavia, la contrazione della domanda può solo ridurre le emissioni. Se si vuole raggiungere l'obiettivo della decarbonizzazione totale, tutte le modalità di trasporto, dalle auto agli aeroplani, dovranno impiegare fonti di energia a emissioni zero.

Lo studio sostiene che l'unica forma di energia a emissioni zero in grado di alimentare i trasporti senza impatto – e soprattutto su larga scala – sia l'elettricità. Decarbonizzare l'intera economia europea dovrà quindi richiedere l'adozione di un approccio olistico, ma allo stesso tempo graduale per tutti i settori e seguendo percorsi diversi, così come saranno diverse le implicazioni che si otterranno nel sistema energetico globale.

A meno che non venga trovato in fretta il modo di aumentare esponenzialmente la possibilità di avere a basso costo grandi quantità di energia a zero emissioni, questo rimarrà uno dei principali problemi da risolvere per soddisfare il fabbisogno di energia pulita. Questo significa che sarà importante adottare azioni verso la decarbonizzazione focalizzate su percorsi il più efficienti possibile. In quest'ottica – si afferma nel report – data la bassa efficienza di idrogeno ed elettrocarburanti, questi dovrebbero essere usati solo quando non esiste nessuna alternativa possibile. Saranno necessari piuttosto investimenti molto ingenti nel settore delle energie rinnovabili, ma anche nelle infrastrutture per il trasporto dell'energia.

Gli studi e i modelli presenti nel report hanno evidenziato anche che se si vuole raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nel 2050, questo processo deve iniziare immediatamente. Procedere come si ipotizza adesso, con lenti progressi fino al 2030 e step molto rapidi dopo il 2030, rende il raggiungimento del risultato molto più difficile e la quantità di carbonio emessa nel frattempo potrebbe contribuire a superare la fatidica soglia di aumento di 1,5° della temperatura terrestre, portandoci a sfiorare i 2°, con i possibili scenari catastrofici che molti studiosi stanno delineando da tempo.

A proposito dei trasporti su terra, nello studio emerge che per raggiungere la decarbonizzazione totale nel 2050, l'ultima auto con motore a combustione interna dovrebbe essere venduta non più tardi del 2035. Tasse sui carburanti più alte e investimenti nelle infrastrutture stradali, accompagnate dallo sviluppo del car sharing e il passaggio dalla mobilità motorizzata all'incentivazione di altre forme di trasporto, potrebbero portare alla riduzione del numero di veicoli in circolazione, con evidenti benefici in termini di vivibilità delle città.

Nel 2050 – auspica la Transport & Environment – dovrebbe essere vietata la circolazione sulle strade tutte le macchine con motore a combustione.​

TE_2-e1543499661353.png

Analizzando i trasporti aerei, il report afferma che rinunciando all'uso del carburante fossile nel settore dell'aviazione, passando ai combustibili sintetici e ai biocarburanti avanzati, l'impatto dei voli sul clima potrebbe essere ridotto drasticamente. Oggi, infatti, è già possibile produrre elettrocarburanti a emissioni zero e biocarburanti sostenibili e impiegarli immediatamente utilizzando le infrastrutture esistenti. Gli elettrocarburanti sono prodotti combinando idrogeno con anidride carbonica, ma per farlo in modo sostenibile l'idrogeno deve essere prodotto utilizzando l'elettricità rinnovabile e la CO2 catturata direttamente dall'aria.

Per quanto riguarda la decarbonizzazione del settore navale, le navi alimentate a batteria sono la soluzione più efficiente, immediata e sostenibile per i viaggi a corto raggio all'interno dell'UE. Mentre, i viaggi più lunghi necessitano di idrogeno liquido e ammoniaca liquida prodotta con elettricità a emissioni zero. I trasporti marittimi e aerei sono settori dove è alta la richiesta di carburanti a idrogeno e sintetici. Se tutte le modalità di trasporto fossero decarbonizzate usando carburanti sintetici, la sfida alla decarbonizzazione sarebbe persa in partenza per la grande quantità di energia pulita necessaria.

In conclusione – sostiene il report – decarbonizzare i trasporti è possibile, ma occorre muoversi in fretta attuando nuove politiche, leggi e regolamenti, in molti casi a livello europeo. Quanto più queste misure saranno ritardate, tanto più sarà difficile ottenere il risultato.

TE_3-e1543499754914.png


Info

Mobilità futura

Social media

 

 

COVID ed elettrificazione accelerano il calo della produzione di motori a combustione COVID ed elettrificazione accelerano il calo della produzione di motori a combustioneMobilità futurahttps://www.sicurstrada.it/focus/covid-ed-elettrificazione-accelerano-il-calo-della-produzione-di-motoriL'analisi di Automotive World 21/05/2020 15:24:57016414Martin Kahl​ ha analizzato per il magazine Automotive World l'impatto della pandemia e quello del​la transizione verso l'elettrificazione sulla produzione dei motori a combustione aspx150htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/sicurstrada_covid19_motori_elettriche.png" style="BORDER:0px solid;" />
Bonus mobilità sostenibile: il testo integraleBonus mobilità sostenibile: il testo integraleMobilità sostenibilehttps://www.sicurstrada.it/focus/bonus-mobilità-sostenibile-il-testo-integraleIl testo integrale dell’articolo 205 del Decreto Rilancio18/05/2020 14:08:07016315 seguito il testo integrale dell’articolo 205 del Decreto Rilancio che contiene gli incentivi per la mobilità sostenible Misure per incentivare la mobilità sostenibile aspx168htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/bonsu%20mobilità_sicurstrada.png" style="BORDER:0px solid;" />
Intesa Mit e Mid per sviluppare veicoli a guida autonomaIntesa Mit e Mid per sviluppare veicoli a guida autonomaMobilità futurahttps://www.sicurstrada.it/focus/intesa-mit-e-mid-per-sviluppare-veicoli-a-guida-autonomaFirmato un protocollo d'intesa dalle Ministre De Micheli e Pisano19/05/2020 12:53:56016330Sviluppo della mobilità innovativa attraverso la ricerca e la sperimentazione di veicoli a guida autonoma e connessa Questo l'oggetto del protocollo di intesa sottoscritto il 15 aspx238htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/auto%20autonome_sicurstrada.png" style="BORDER:0px solid;" />
Mobilità e sicurezza stradale durante l'emergenza CoronavirusMobilità e sicurezza stradale durante l'emergenza CoronavirusNormativa stradalehttps://www.sicurstrada.it/focus/la-sicurezza-stradale-nel-mondo-ai-tempi-del-coronavirusMonitoraggio italiano e straniero su politiche sulla sicurezza stradale e statistiche sull'incidentalità stradale durante l'emergenza Coronavirus18/05/2020 13:18:47010843 partire dal lavoro dell'ETSC, in questa pagina aggiornata periodicamente ​troverete segnalati articoli, report, analisi italiani e internazionali​ relativi a politiche sulla aspx766htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/sicurezza%20stradale_coronavirus_europa.png" style="BORDER:0px solid;" />
Bicicletta con pedalata assistita: quello che c'è da sapereBicicletta con pedalata assistita: quello che c'è da sapereMobilità sostenibilehttps://www.sicurstrada.it/focus/cose-da-sapere-per-acquistare-una-bicicletta-con-pedalata-assistitaConsigli utili prima di affrontare l'acquisto18/05/2020 14:07:19016323Le biciclette con pedalata assistita (chiamate anche pedelec, da pedal electric cycle, nel gergo tecnico) sono biciclette sul cui telaio è montato un motore elettrico che può aspx162htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/pedalata%20assistita_sicurstrada.png" style="BORDER:0px solid;" />
Incidentalità stradale in Italia ai tempi del CoronavirusIncidentalità stradale in Italia ai tempi del CoronavirusIncidenti stradalihttps://www.sicurstrada.it/focus/incidentalità-stradale-in-italia-ai-tempi-del-coronavirusIncidentalità stradale in Italia ai tempi del Coronavirus30/03/2020 08:41:59010842C'era da aspettarselo, viste le profonde limitazioni alla mobilità per i cittadini italiani, e i dati raccolti da ASAPS​ (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale aspx729htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/Sicurstrada_incidenti%20stradali%20italia_coronavirus.png" style="BORDER:0px solid;" />
Progetto O.R.A. al via: sono 133 le classi partecipantiProgetto O.R.A. al via: sono 133 le classi partecipantiEducazione alla mobilitàhttps://www.sicurstrada.it/focus/progetto-o-r-a-al-via-ecco-le-classi-partecipantiProgetto O.R.A. al via: sono 130 le classi partecipanti16/03/2020 12:31:26010841L'elenco delle classi partecipanti Il regol​amento Inizia ufficialmente in 133 classi di 77 scuole italiane O.R.A. – Open Road Alliance, il progetto di Fondazione Unipolis e aspx1039htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/Progetto%20ORA_sicurstrada.png" style="BORDER:0px solid;" /><img alt="" src="/PublishingImages/focus/ora_progetto_unipolis.png" style="BORDER:0px solid;" />
Il rapporto Pendolaria di LegambienteIl rapporto Pendolaria di LegambienteMobilità sostenibilehttps://www.sicurstrada.it/focus/il-rapporto-pendolaria-di-legambienteIl rapporto Pendolaria di Legambiente07/02/2020 10:17:37010840Cresce la mobilità su ferro: agli italiani il treno piace e dove si investe il successo è garantito, da Nord a Sud, dall'alta velocità alle linee metropolitane aspx845htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/pendolaria-legambiente-sicurstrada.png" style="BORDER:0px solid;" />
Pedoni e ciclisti coinvolti in incidenti mortali: è allarmePedoni e ciclisti coinvolti in incidenti mortali: è allarmeIncidenti stradalihttps://www.sicurstrada.it/focus/pedoni-e-ciclisti-coinvolti-in-incidenti-mortali-è-allarmePedoni e ciclisti coinvolti in incidenti mortali: è allarme06/02/2020 15:58:41010839Tra il 2010 e il 2018, sulle strade europee, sono morti 51.300 pedoni e 19.450 ciclisti, mentre in Italia, solo nel 2018, sono stati 612 i pedoni che hanno perso la vita (-1,4 aspx874htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/pedestrians_sicurstrada.png" style="BORDER:0px solid;" />
Roma seconda città al mondo per ore perse nel trafficoRoma seconda città al mondo per ore perse nel trafficoMobilità sostenibilehttps://www.sicurstrada.it/focus/roma-seconda-città-al-mondo-per-ore-perse-nel-trafficoRoma seconda città al mondo per ore perse nel traffico27/01/2020 14:54:59010838Quante ore si perdono nel traffico urbano Uno studio americano ha rilevato che Roma con 245 ore a testa perse nel traffico è seconda solo a Bogotá che ne conta 272 aspx922htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/traffic_sicurstrada.png" style="BORDER:0px solid;" />
È online l'elenco delle classi selezionate per partecipare al Progetto O.R.A.È online l'elenco delle classi selezionate per partecipare al Progetto O.R.A.Educazione alla mobilitàhttps://www.sicurstrada.it/focus/è-online-lelenco-delle-classi-selezionate-per-partecipare-al-progetto-o-r-aÈ online l'elenco delle classi selezionate per partecipare al Progetto O.R.A.16/03/2020 11:56:05010837L'elenco delle classi selezionate Il reg​olamento È stato pubblicato sul sito del Progetto O.R.A. l'elenco delle classi selezionate - tra quelle che hanno inviato la propria aspx961htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/progetto%20ora_selezionate.png" style="BORDER:0px solid;" /><img alt="" src="/PublishingImages/focus/progetto%20ora%20sito.png" style="BORDER:0px solid;" />
Incidenti stradali: i dati preliminari 2019Incidenti stradali: i dati preliminari 2019Incidenti stradalihttps://www.sicurstrada.it/focus/incidenti-stradali-i-dati-preliminari-2019Incidenti stradali: calano gli incidenti, crescono le vittime18/12/2019 10:37:51010836È questa la fotografia della sicurezza stradale in Italia nei primi sei mesi del 2019 fatta dall'ISTAT Si tratta delle stime preliminari che l'istituto di statistica opportunamente aspx1171htmlFalseaspx<img alt="" src="/PublishingImages/focus/incidenti%20stradali%202019_sicurstrada.png" style="BORDER:0px solid;" />